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E Ancora spettacolo ispirato all’opera Fiaba Image Magie di Emilio Tadini

Spettacolo del progetto/festival Coreografia D’Arte, un’idea di Federicapaola Capecchi e Francesco Tadini, è ispirato all’opera d’arte Fiaba Image/Magie di Emilio Tadini

Coreografia e Regia: Federicapaola Capecchi – Testi: Emilio Tadini, Riccardo Walchhutter – Musiche originali: Maurizio Corbella

durata: 60′| Produzione OpificioTrame & Spazio Tadini – Genere: teatrodanza –

Spettacolo ispirato all’opera d’arte «Fiaba Image Magie» di Emilio Tadini. Costruito a partire dal quadro ed intorno ad esso è un viaggio verso un’ umanità possibile. Il dipinto è parte dello spettacolo: sospeso, attore per primo sulla scena e i danzatori creano un’interazione diretta con esso. Una drammaturgia scandita in quadri attraverso personaggi che si muovono senza peso dentro e fuori ogni piano, situazione, esperienza. Il leit motiv coreografico e dell’uso del contact spinge i danzatori ad un’inarrestabile ed inevitabile mutazione fisica, corporea, visiva ed emozionale veicolata attraverso corpi imperfetti, spesso, capovolti, ma liberi, dove tutto è possibile. 

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Personaggi che si muovono senza peso dentro e fuori ogni piano, situazione, esperienza. L’incanto di colori, sembianze sul cui dorso giocar e ridere o mettere un freno alla provocazione di un orizzonte nuovo. Si agitano, vivono, fuggono, si spaventano, stanno seduti ad aspettare qualcosa che non arriva e qualcuno o qualcosa che li porterà altrove. Ridono, piangono, scherzano. Ridere stasera, ridere; l’anima che ride è come una preghiera di voli d’uccelli in un mondo di luna, legati come due corpi amanti. Danzano. Senza peso respirano, danzando superano l’angoscia di un quotidiano a volte drammatico, forse di questo “oggi”, patetico; sgranano occhi smarriti su un mondo aggrovigliato tra luci e rumori, spento, e lo rianimano con occhi colmi di stupore, immagini, visioni. Felici e incapaci di esser normali. E allora ridono. Forse si fanno beffe di ogni terrena realtà che non sa vedersi se non greve e pungente, vedono il lato comico, o solo diverso, delle cose, si salvano dalla grevità. Si aggrappano ai lembi di terre sognate, pensate, sentite vere. Ai lembi dell’immagine parola che libera l’immaginazione fantastica. In nessun luogo eppure qui e ora, nella vita di ogni giorno, sorridono agli occhi scontrosi del quotidiano. Accendono cieli di lune dove lo sguardo conquista la vita e il tempo la felicità. Tutto è finalmente davvero possibile. Esibiscono la loro vita, le loro visioni, il loro “giuoco” eccezionale e se non avrete occhi grandi e i desideri a portata di mano vi appariranno inafferrabili. E ancora…continua…

NOTE DELLA COREOGRAFA:

Questo spettacolo è un desiderio. Un sogno, una passione, uno stupore, una speranza, un atto d’amore. Un viaggio verso il possibile. Non vuole essere altro che questo. Volutamente non ho riletto critiche e analisi dell’opera. Perché volevo un rapporto diretto con l’opera, da corpo a corpo, da segno a segno, senza mediazioni o tecnicismi. Ho solo riletto alcuni testi di Emilio Tadini, per risentire le sue parole che, a me, sono sempre arrivate come un corpo.
Amo le opere di Emilio Tadini, quelle dipinte e quelle scritte, e forse anche quelle quotidiane che non conosco, come il fiato che fa respirare. Perché fanno vivere.
Solo altri tre artisti, come lui, hanno veramente smosso desideri e passioni in me: Caravaggio, Hieronymus Bosch e Francis Bacon.
<Nel vostro fiato son le mie parole> diceva Michelangelo. Ecco, mi sentirei di dire che nel flatus dell’impulso della mano di Emilio Tadini son le visioni di un’umanità possibile, di una vita realizzabile; nella materialità dell’impasto di Fiaba-Image Magie, senza prender respiro, tutto in un tempo, son le storie, le vite, i pianti, le risate del gioco del teatro della vita. Che, credo, Emilio Tadini conoscesse benissimo. Qualunque vita. Ho sempre pensato di lui che fosse anche un grande critico del sociale. Sento un legame personale molto forte con i suoi mondi, popolati spesso da figure capovolte, da corpi e segni che … danzano, e nella più complessa delle scritture coreografiche … chi conosce i miei lavori sa che il leit motiv del mio coreografare e dell’uso del contact spinge i corpi ad un’inarrestabile ed inevitabile mutazione fisica, corporea, visiva ed emozionale veicolata dal mio percorso di ricerca, proprio attraverso corpi imperfetti e spesso capovolti, sempre danzanti. Con Fiaba-Image Magie sento un legame particolare e fisico. Ogni volta, dinanzi a quest’opera, il sangue scorre più veloce, pulsa, preme, gli occhi sembrano abbagliati se si spostano rapidi da una figura all’altra; il battito accelera fino ad abbracciare il nodo in gola di una commozione soave e profonda; immagini e parole, infinite, si confondono l’una nell’altra fino a perdere significato o ad averli tutti, anche quelli che non conosco, e sospendere tutto il mio corpo, in aria, nel vuoto di una strana solitudine, mai triste, mai greve, nel pieno di una possibile ricompensa, e di un’unica grande immagine che poi ricordo. Un’immagine, una sola, non intesa come normalmente intendiamo questo termine, ma una vera e propria irruzione che rimette in moto il tempo. Quello di un domani possibile se la vita, qualunque vita, si facesse finalmente umana.         Federicapaola Capecchi

Informazioni su federicapaola

Coreografa, danzatrice, fondatrice di OpificioTrame Socia di Spazio Tadini

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FEDERICAPAOLA CAPECCHI
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VENERDI' 29 NOVEMBRE MAN RAY - In quarta persona
GIOVEDI' 19 DICEMBRE EMILIO TADINI Studio coreografico in progess su L'occhio della pittura
SABATO 21 DICEMBRE
MAN RAY - In quarta persona




Ospite d’Onore

OSPITE D'ONORE

DANIELE NINARELLO
VENERDI' 20 DICEMBRE
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I COREOGRAFI DELLA IV° EDIZIONE: 2013


SORAYA PEREZ
COMPAGNIA DEI TRANSITI Soraya Perez, Edy Quaggio
DOMENICA 1 DICEMBRE
SABATO 14 DICEMBRE
acquasumARTE
Maurizio Capisani, Francesco Cimino, Sabrina Conte e Sonia Conte
                  SABATO 30 NOVEMBRE
DOMENICA 1 DICEMBRE
VALENTINA VERSINO
WHY COMPANY
SABATO 7 DICEMBRE
DOMENICA 8 DICEMBRE

SISINA AUGUSTA
COMPAGNIA SISINA AUGUSTA
VENERDI' 6 DICEMBRE

LORENZO MEID PAGANI
SABATO 7 DICEMBRE
DOMENICA 8 DICEMBRE

ANDREA ZARDI - RICCARDO MERONI
VENERDI' 13 DICEMBRE
SABATO
14 DICEMBRE

PIETRO PIREDDU
MAKTUB NOIR
DOMENICA 15 DICEMBRE
doppia replica pomeridiana e serale



Ideatori di Coreografia D’Arte

FRANCESCO TADINI
Fondatore di Spazio Tadini e di Milano Arte Expo MAE International Art Events.
Regista, autore di programmi televisivi, esperto in comunicazione pubblica e pubblicitaria.
FEDERICAPAOLA
CAPECCHI
Coreografa,danzatrice. 
Socia Responsabile Danza, Teatro e Musica di Spazio Tadini. Pubblicista.



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